Emergenza sanitaria COVID-19

Novità del D.L. n. 34/2020

 

Il D.L. n. 34/2020 (G.U. n. 128 del 19 maggio 2020 - Suppl. Ordinario n. 21), c.d. Decreto “Rilancio”, contenente  "Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali, connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19” - ha disposto quanto segue:

  • sospensione dei termini di versamento di tutte le entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di accertamento e di addebito, in scadenza nel periodo compreso tra l’8 marzo e il 31 agosto 2020. I pagamenti sospesi dovranno essere effettuati entro il 30 settembre 2020 (mese successivo al periodo di sospensione);
  • fino al 31 agosto 2020sospensione delle attività di notifica di nuove cartelle e di altri atti della riscossione;
  • pagamento integrale entro il 10 dicembre  delle rate in scadenza nell'anno 2020 relative alla “Rottamazione-ter” (D.L. n. 119/2018) e al “Saldo e stralcio” (L. n. 145/2018), per i contribuenti che sono in regola con il pagamento delle rate scadute nell’anno 2019 della “Rottamazione-ter” e/o “Saldo e stralcio”. Per il pagamento entro il 10 dicembre, NON sono previsti i cinque giorni di tolleranza di cui all’articolo 3, comma 14-bis, del DL n. 119 del 2018;
  • è consentito chiedere la dilazione del pagamento (art. 19 del D.P.R. n. 602/73) per le somme ancora dovute per i contribuenti decaduti dai benefici della “Rottamazione-ter” e/o “Saldo e stralcio” a seguito del mancato, insufficiente o tardivo versamento delle rate scadute nel 2019;
  • per le rateazioni già in essere alla data dell’8 marzo 2020 e per le istanze che saranno presentate fino al 31 agosto 2020, la decadenza del debitore dalle rateazioni accordate si determina nel caso di mancato pagamento di dieci rate, anche non consecutive (invece delle cinque rate previste);
  • sono sospese fino al 31 agosto 2020, le verifiche di inadempienza ex art. 48-bis del D.P.R. n. 602/1973, da parte della P.A. prima di disporre pagamenti - a qualunque titolo - di importo superiore a € 5000,00. Le verifiche nel frattempo già effettuate restano prive di qualunque effetto se, alla data di entrata in vigore del Decreto “Rilancio”, l’AdR non ha ancora attivato la procedura esecutiva ai sensi dell’art. 72-bis del citato D.P.R..

Consulta le risposte alle domande più frequenti (FAQ) sulle disposizioni introdotte, in materia di riscossione, dal citato decreto “Rilancio”.

 

Misure adottate da Riscossione Sicilia S.p.A.

In relazione alle misure contenute nel D.L. n. 34/2020, e al fine di tutelare al meglio la salute dei cittadini e del personale addetto, gli sportelli di Riscossione Sicilia S.p.A. su tutto il territorio della Regione siciliana resteranno chiusi al pubblico fino a nuova comunicazione.

Inoltre, il personale di Riscossione Sicilia continuerà ad operare in modalità ridotta mediante attività di back office, limitata alla sola gestione dei servizi essenziali.

Durante tutto il periodo di “emergenza straordinaria”, le eventuali richieste di assistenza, urgenti e indifferibili (es. riferite a procedure attivate ante periodo di sospensione), oltre che inviate a mezzo posta/email/pec secondo le ordinarie modalità, potranno essere inoltrate/segnalate in copia (cc) ai nuovi indirizzi email di emergenza pubblicati alla voce Contatti.

Anche il servizio di contact center – che si invita ad utilizzare, preferibilmente per richieste di assistenza urgenti e indifferibili – rimarrà attivo, con operatore, per tutte le sedi, al numero unico 800 887357 dal lunedì al venerdì dalle ore 8,20 alle ore 13,00.

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